REGOLAMENTO DI ISTITUTO

(approvato dal Collegio docenti il 27/10/2008 e dal Consiglio di Istituto il 19/11/2008)

Diritti e doveri delle studentesse e degli studenti sono fissati nel relativo Statuto, al quale è conforme il seguente Regolamento.

 

All’atto dell’iscrizione la Famiglia e lo Studente sottoscrivono con la Scuola il Patto educativo di corresponsabilità, che definisce diritti e doveri di ciascuno.

1) FUNZIONAMENTO DELL’ISTITUTO E NORME DI COMPORTAMENTO PER GLI STUDENTI

A – SVOLGIMENTO DELLE LEZIONI

Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni, a favorirne lo svolgimento e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio.

La presenza a scuola è obbligatoria anche per tutte le attività organizzate e programmate dal Consiglio di classe.

INGRESSO

- Tutti gli studenti devono rispettare rigorosamente l’orario di inizio e di termine delle lezioni e trovarsi in aula al suono del secondo campanello.

Nella Sede Centrale è consentito agli studenti l’ingresso in Istituto a partire dalle ore 7,30. Potranno accedere al Bar interno oppure restare nell’atrio e saranno affidati alla sorveglianza dei Collaboratori scolastici e dei Docenti incaricati).

CAMBI D’ORA

- Durante i cambi d’ora gli allievi devono rimanere all’interno della classe.

RITARDI

- Il ritardo deve essere occasionale ed eccezionale, dovrà essere annotato sul registro di classe e giustificato il giorno stesso o il successivo dal docente della prima ora di lezione.

- Gli studenti che giungono dopo i primi cinque minuti di lezione attendono nell’atrio ed entrano alla seconda ora e dovranno giustificare il giorno stesso o il giorno successivo.

- Gli ingressi dalla seconda ora in poi possono essere autorizzati solo in via eccezionale e per comprovati e validi motivi, su richiesta dei genitori, dalla Dirigenza scolastica.

- I ritardi abituali, in numero superiore a cinque, comportano una segnalazione alla famiglia e alla Dirigenza scolastica da parte del coordinatore di classe.

USCITE ANTICIPATE

- Le uscite anticipate saranno concesse solo per comprovati e validi motivi, con richiesta scritta dei genitori e solo per l’ultima ora.

- L’autorizzazione all’uscita anticipata viene concessa dalla Dirigenza scolastica e la richiesta deve essere presentata alla prima ora.

- Gli alunni minorenni possono uscire anticipatamente solo se accompagnati da un genitore.

- Uscite anticipate al di fuori della sesta ora possono essere concesse solo dalla Dirigenza scolastica che valuta eventuale documentazione ed urgenza della richiesta.

- Le uscite anticipate in numero superiore a cinque, comportano una segnalazione alla famiglia da parte del coordinatore di classe.

- Gli alunni che utilizzano mezzi di trasporto extraurbani possono richiedere il permesso di uscita anticipata o di ingresso posticipato presentando idonea documentazione.

- In nessun caso gli studenti possono lasciare i locali scolastici senza autorizzazione.

B – ASSENZE E GIUSTIFICAZIONI

- Le assenze dalle lezioni di uno o più giorni devono essere giustificate il primo giorno di rientro sull’apposito libretto personale e firmate dagli alunni stessi se maggiorenni, o dal genitore che ha depositato la firma per i minorenni.

- Giustifica le assenze il docente della prima ora.

- Gli allievi che si presentano il secondo giorno consecutivo senza giustificazione saranno ammessi in classe dal docente della prima ora solo dopo essere stati giustificati da uno dei genitori telefonicamente. In caso contrario non potranno partecipare alle lezioni della giornata. Il giorno successivo dovranno giustificare.

- I coordinatori sono delegati a verificare periodicamente che tutti i ritardi e le assenze siano giustificati.

- Gli studenti esonerati dalle esercitazioni di Educazione Fisica dovranno ugualmente presenziare alle lezioni.

- Non saranno accettate più di tre giustificazioni all’attività pratica in palestra per periodo didattico.

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- Gli studenti che non si avvalgono dell’insegnamento della Religione svolgeranno le attività alternative in apposito locale sotto la sorveglianza di un docente.

- L’assenza alle lezioni pomeridiane va giustificata.

- Le assenze abituali comportano una comunicazione alla famiglia da parte del coordinatore di classe.

C – PERMESSI DI USCITA DALLA CLASSE

- Di norma sono esclusi i permessi di uscita dalle aule durante le ore di lezione.

- L’uscita degli alunni dalla classe, uno solo per volta, durante l’ora di lezione, deve essere autorizzata, soltanto per validi motivi, dal docente in servizio.

- E’ permesso entrare nelle classi diverse dalla propria, durante le ore di lezione, con una specifica autorizzazione della Dirigenza scolastica.

La stessa norma vale anche per gli studenti rappresentanti dei Consigli di Classe, del Consiglio d’Istituto e per i componenti del Comitato Studentesco.

- L’accesso ai laboratori è consentito unicamente agli allievi accompagnati dagli insegnanti e secondo gli appositi regolamenti interni.

- La Biblioteca è aperta agli allievi secondo l’orario indicato.

- Gli studenti possono recarsi presso gli Uffici della Segreteria o in Direzione esclusivamente durante l’orario di apertura prestabilito.

- Agli studenti non è consentito accedere alla sala insegnanti.

- La permanenza in Istituto dopo il termine delle lezioni deve essere espressamente autorizzata.

D – DANNI ARRECATI A LOCALI, ARREDAMENTO, MATERIALE DIDATTICO

- La conservazione dei locali, dell’arredamento, del materiale didattico è affidata alla cura di chi ne fa uso.

- Qualora il patrimonio dell’Istituto venga danneggiato per colpevole incuria o di proposito i responsabili sono tenuti al risarcimento del danno.

- Qualora non vengano individuati i responsabili i danni verranno risarciti da tutti coloro che si sono serviti del bene danneggiato ed eventuali sanzioni disciplinari potranno essere ispirate alla loro riparazione.

E – NORME COMUNI

- E’ vietato, a norma di legge, fumare nei locali dell’Istituto.

- E’ vietato qualsiasi uso del telefono cellulare e di altri dispositivi elettronici di proprietà degli allievi durante le ore di lezione (art. 3 comma 4 e 5 dello Statuto degli studenti). I docenti sono autorizzati a ritirare tali mezzi elettronici e a depositarli in Direzione. In caso di mancata consegna al docente l’allievo potrà accedere alle lezioni soltanto se accompagnato dai genitori e si prenderanno provvedimenti disciplinari. L’oggetto sequestrato verrà restituito esclusivamente al genitore. In caso di studenti maggiorenni la Dirigenza scolastica restituirà personalmente al genitore o allo studente secondo tempi a sua discrezione.

- All’interno della scuola si dovrà tenere un comportamento educato e rispettoso delle persone e delle cose.

- Gli studenti sono tenuti a mantenere pulite le aule, i corridoi e i laboratori e ad utilizzare gli appositi cestini per i diversi rifiuti.

- L’uso dell’ascensore è riservato ai docenti, al personale ATA ed agli studenti autorizzati dalla Dirigenza scolastica.

- Gli studenti sono tenuti a consumare cibo e bevande solo durante gli intervalli.

- Gli studenti sono tenuti a presentarsi alle lezioni con un abbigliamento adeguato.

- E’ consentito l’utilizzo del bar da parte degli studenti soltanto:

- prima dell’inizio delle lezioni

- durante l’intervallo

- durante la pausa pranzo.

F – VIGILANZA

- La vigilanza è affidata ai docenti a partire dal suono del primo campanello e fino al termine delle lezioni.

- Durante l’intervallo la vigilanza è garantita da turni di assistenza.

2 - SANZIONI DISCIPLINARI E ORGANI COMPETENTI

I provvedimenti disciplinari fanno riferimento alla normativa vigente in materia e sono illustrati nel Regolamento disciplinare.

Il Consiglio di Classe si riunisce in convocazione straordinaria per comminare sanzioni di sospensione dalle lezioni fino a un massimo di quindici giorni. Per periodi superiori a quindici giorni la competenza è affidata al Consiglio di Istituto.

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Comportamento e situazioni particolari

Sanzione/Azione

Organi competenti

- Disturbo allo svolgimento delle lezioni

- Comportamento scorretto in classe

- Uso del telefono cellulare

- Linguaggio inaccettabile (bestemmie, insulti, parolacce)

Nota sul Registro di classe

Nota sul libretto personale

Ritiro del telefono cellulare e restituzione ad un famigliare

Docente

- Reiterazione dei comportamenti precedenti

- Frequenza irregolare, continui ritardi

Nota sul registro di classe

Nota sul libretto personale

Segnalazione alla dirigenza

Comunicazione o convocazione dei genitori

Sospensione dalle lezioni

Docente

Dirigente scolastico

Consiglio di classe

- Offese contro la persona (compagni, docenti e personale ATA)

- Manomissione di documenti ufficiali

- Danneggiamento alle strutture

- Gravi atti di indisciplina

Sospensione dalle lezioni ed eventuale risarcimento dei danni

Consiglio di Classe

Dirigente scolastico

Consiglio di Istituto

3 - DIRITTO DI RIUNIONE, ORGANIZZAZIONE ED ESPRESSIONE

Le varie componenti della scuola (studenti, genitori, personale docente e ATA) hanno diritto di riunirsi in assemblea nei locali dell’Istituto secondo le seguenti modalità:

A – ASSEMBLEE STUDENTESCHE

Possono essere di Classe, di Istituto o Comitato studentesco.

Le Assemblee di Istituto, in relazione al numero degli alunni ed alla disponibilità dei locali, possono articolarsi in assemblee di gruppi di classi.

I rappresentanti degli studenti del Consiglio di Classe costituiscono il Comitato studentesco, il quale può riunirsi nei locali dell’Istituto durante l’orario di lezione, con autorizzazione scritta del Dirigente scolastico, due ore al mese.

E’ consentito lo svolgimento di un’assemblea d’Istituto ed una di Classe per ogni mese, con esclusione del mese conclusivo delle lezioni.

Le Assemblee di classe non possono essere tenute sempre lo stesso giorno della settimana. Un’ulteriore assemblea mensile può svolgersi fuori dell’orario delle lezioni.

La durata massima delle assemblee di Istituto non potrà superare il numero delle ore di lezione di una giornata e la durata dell’assemblea di Classe è di due ore non frazionabili.

Alle Assemblee di Istituto può essere richiesta la partecipazione di esperti indicati dagli studenti per particolari problemi. Il nome degli esperti deve essere inserito all’ordine del giorno. Detta partecipazione deve essere autorizzata dal Consiglio di Istituto.

Alle Assemblee di Classe o d’Istituto possono assistere, oltre al Preside o ad un suo delegato, anche gli insegnanti che lo desiderano.

L’assemblea di classe è convocata dai rappresentanti di classe; quella di Istituto dalla maggioranza del Comitato studentesco o, in mancanza di questo, dal 10% degli studenti. La data di convocazione e l’ordine del giorno delle assemblee devono essere comunicati per iscritto alla Dirigenza con almeno due giorni lavorativi di anticipo.

Durante lo svolgimento dell’assemblea è sospesa ogni attività didattica e quindi, gli studenti che non intendano parteciparvi, devono rimanere a casa e giustificheranno l’assenza con la formula “non adesione all’assemblea”.

Gli insegnanti sono tenuti ad effettuare l’appello all’inizio e alla fine dell’assemblea.

La Dirigenza ha il potere di intervento in caso di constatata impossibilità di ordinato svolgimento delle assemblee.

Assemblee congiunte tra studenti dell’Istituto e studenti di altre scuole devono essere autorizzate dal Consiglio di Istituto.

B – GRUPPI DI STUDIO

Gruppi di studio hanno la possibilità di riunirsi nei locali dell’Istituto in orario diverso da quello delle lezioni. La richiesta scritta, contenente l’elenco dei componenti il gruppo, dovrà essere presentata alla Dirigenza che assegnerà gli spazi (aule o laboratori) messi a disposizione.

qualora il personale di custodia ravvisasse l’incapacità del gruppo di autodisciplinarsi, provvederà immediatamente, per delega della Dirigenza, ad allontanarlo dall'Istituto. 3

C – ASSEMBLEE DEI GENITORI

I genitori possono riunirsi in assemblea secondo le modalità previste dall’art. 43 del D.P.R. n. 416/1974.

D – ASSEMBLEE DEL PERSONALE DOCENTE E A.T.A.

Il personale della scuole può riunirsi in assemblea secondo le modalità previste dall’art. 13 del C.C.N.L.del 4/8/1995.

E – SCIOPERO DEL PERSONALE DOCENTE E A.T.A.

Lo sciopero è un diritto sancito dalla Costituzione. L’adesione allo sciopero è libera e individuale. In caso di sciopero del personale, il Dirigente scolastico comunica alle famiglie che potrebbe non essere garantito il regolare svolgimento delle lezioni.

L’assenza dell’allievo nella giornata di sciopero in cui la scuola non è in grado di assicurare il servizio, deve essere debitamente giustificata

F – ASSEMBLEE SINDACALI

In occasione delle assemblee sindacali del personale docente, la Dirigenza comunicherà in tempo utile alle famiglie la posticipazione dell’orario di ingresso o l’anticipazione dell’orario di uscita per gli alunni i cui docenti hanno dichiarato l’intenzione di partecipare all’assemblea.

G – CONSIGLI DI CLASSE

Il Consiglio di Classe, in seduta ordinaria, è convocato dalla Dirigenza secondo le scadenze previste dal calendario di massima fissato all’inizio dell’anno scolastico; in seduta straordinaria può essere convocato dal Dirigente per sua iniziativa o su richiesta scritta e motivata dalla maggioranza dei suoi componenti.

H- DIRITTO DI ESPRESSIONE

Stampati, dattiloscritti, manoscritti o disegni prodotti o proposti da studenti o docenti o enti esterni, se vistati dalla Dirigenza, possono venire affissi negli appositi spazi (bacheche, cartelloni, pannelli) presenti nei locali comuni dell’Istituto.

Nelle singole aule l’affissione di elaborati può avvenire liberamente salvo parere contrario del Consiglio di Classe.

Per la pubblicazione del giornalino di Istituto si costituisce il Comitato di redazione formato da studenti, con la supervisione di un docente. Deve essere richiesta l’autorizzazione alla Dirigenza e al Consiglio di Istituto.